Primo trimestre: nel 2026 la Cassa Integrazione cala sul 2025. Ma la Cig Straordinaria supera quella Ordinaria.

Questo Report di sintesi, prodotto dal Centro Studi di Lavoro&Welfare in collaborazione con Studio Labores di Cesare Damiano, presenta tutti i numeri della Cassa Integrazione nel primo trimestre 2026 e un Focus sulla Cig straordinaria per settori tra 2014 e 2026.

Dati: Inps, Ministero del Lavoro

SUMMARY

di Cesare Damiano

• Nel primo trimestre del 2026 la richiesta di Cassa Integrazione cala di oltre il 22% sullo stesso periodo del 2025. Le ore di Cig autorizzate sono oltre 130 milioni.

• Nel mese di marzo del 2026 le ore di CIG autorizzate sono oltre 46 milioni; la domanda è diminuita dell’1,10% rispetto al mese precedente e del 24,17% su marzo del 2025.

• Nel primo trimestre del 2026, poiché il calo della Cig Ordinaria è più accelerato (-35,75%) di quello della Cig Straordinaria (-9,29%) si inverte l’andamento del periodo precedente e, per la prima volta, le ore di Cig Straordinaria superano le ore di Cig Ordinaria: 68 milioni e 600mila a fronte di 58 milioni e 800mila. Il fatto che le imprese soffrano la natura strutturale della crisi economica in corso, è dimostrato anche da un salto delle domande di Cig Straordinaria per chiusura delle aziende, che aumentano del +27,17%.

• Nel primo trimestre 2026 il settore che richiede più ore di CIG è quello Meccanico: oltre 60 milioni di ore, -25,80%. Quello con il maggior incremento percentuale di richiesta è l’Edile, +32,29%, con oltre 7 milioni di ore.

• Nel primo trimestre 2026 le giornate lavorative perse sono oltre 16 milioni. Se consideriamo le ore totali di CIG equivalenti a posti di lavoro con lavoratori a zero ore, si può calcolare un’assenza completa di attività produttiva per oltre 256mila lavoratori.

• I lavoratori in Cig, dall’inizio dell’anno, hanno perso oltre 390 milioni di euro di reddito netto.

• In media, un lavoratore in Cig a zero ore nel trimestre, ha perso 1.400 euro di reddito netto.

N.B. Il calcolo delle giornate lavorative, del numero dei lavoratori a zero ore, del monte di reddito complessivo perso è stato elaborato prendendo a riferimento le ore totali di Cig autorizzate, pubblicate dall’Inps. Andrà, perciò, filtrato attraverso il “tiraggio”, ossia il loro utilizzo reale. L’Istituto ha comunicato che nel, 2026, a gennaio, il “tiraggio” è stato del 14,97% nella media delle ore autorizzate, (Cigo 20,67%; Cigs 9,21%; Cigd 0,0%; FIS 22,80%). Il dato va perciò aggiornato. La perdita di reddito di un lavoratore in Cig a zero ore per il trimestre preso in considerazione è, invece, un dato reale.

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